Giovanni Panzera da Empoli analizza su Rassegna Tributaria i profili di incostituzionalità del divieto di “deduzione” dell’IMU dall’IRAP alla luce dei recenti sviluppi della giurisprudenza costituzionale.
La questione tornerà a settembre dinanzi al giudice del rinvio (CGT1° Reggio Emilia), dopo la dichiarazione di inammissibilità dell’ord. di rimessione, per insufficiente motivazione della non manifesta infondatezza, operata lo scorso anno dalla Corte costituzionale.
Nel merito, sembrano potersi trarre nuovi argomenti a favore dalla sent. n. 75 del 27 maggio 2025 con cui la Corte ha valorizzato il percorso di progressivo raggiungimento della piena deducibilità dai redditi d’impresa dell’IMU sugli immobili strumentali. Nel contesto dell’IRAP, infatti, tale percorso ha avuto segno del tutto opposto.
